Fauna australiana
Il continente è noto per la grande varietà di specie animali, e vegetali, molte delle quali uniche al mondo: l’ornitorinco, la foca, il toporagno, il diavolo della Tasmania, l’emù, l’echidna, il dugongo. I simboli dell’Australia sono il koala e il canguro.
Il koala trascorre quasi tutta la sua vita sugli alberi di eucalipto. Nel corso della notte impiega circa 4 ore per cibarsi di circa mezzo chilo di foglie tenere e germogli e il resto del tempo sonnecchiando, il tutto a cavallo delle tipiche biforcazioni dei rami. Poiché le foglie di eucalipto sono estremamente carenti in proteine e grassi, il suo metabolismo è molto basso; ciò spiega perché l’animale rimanga immobile anche per 18-19 ore al giorno. Questi simpatici animaletti devono all’eucalipto il gradevolissimo e balsamico odore della loro pelliccia, tenendo lontani i parassiti!
Dietro l’etimologia della parola canguro si nasconde un malinteso tra inglesi e aborigeni. Si racconta che i primi coloni che videro il singolare animale marsupiale e chiesero agli indigeni quale fosse il suo nome, si sentirono rispondere “Kan ghu ru”, che nella lingua locale significava “non ti capiamo”. Gli inglesi pensarono che fosse il nome e coniarono la parola kangaroo.
Da citare il Christmas Island National Park, sulla Christmas Island a nord-ovest dell’Australia, che vanta la più grande e diversificata comunità di granchi di terra del mondo: ben 20 specie diverse, tra cui i mitici Red Crabs, la specie più numerosa.
Gli incontri ravvicinati con gli animali pericolosi che vivono in Australia non sono poi così frequenti, anche se di fatto vi si trovano più creature letali che in qualunque altra parte del mondo. Infatti qui si trovano 7 delle 10 specie di serpenti più velenosi del mondo (outback) come il taipan, 10.000 specie diverse di ragni quali il ragno dei cunicoli (New South Wales) e il ragno dal dorso rosso, da dicembre a marzo la box jellyfish, l’animale marino più velenoso al mondo, la medusa marine stingers (nord Queensland), il blue-ringed octopus, il pesce pietra e la conchiglia cono (Grande Barriera Corallina), la zecca ixodes holocyclus (bush della costa orientale), senza dimenticare naturalmente gli oltre 100.000 coccodrilli (fiumi del Nord Queensland e del Northern Territory) e gli squali, in particolare lo squalo bianco. Va ancora segnalata la presenza, nelle regioni di Busselton, Augusta, Margaret River e Kimberly, di una zanzara che trasmette un virus, chiamato Ross River Virus, che dà sintomi molto simili a quelli della malaria, ma per il quale ancora non si è trovato un rimedio. Basta rispettare scrupolosamente i cartelli che ne indicano la possibile presenza e seguire le indicazioni che Ti verranno date in loco!
















