“In principio il mondo era apparentemente morto, immerso nell’oscurità..ma ecco che gli antenati emersero dal sottosuolo per dar vita alle creature dello sterminato bush australiano come giganteschi canguri, spaventosi goanna, leggiadri koala, insetti, uccelli e tartarughe che pensano ed agiscono come uomini, in cui si poterono anche trasformare”

Questo è il tempo del sogno, il Dreamtime, che rappresenta una delle tante testimonianze della cultura aborigena.

I loro oltre 700 dialetti rappresentano il mix linguistico esistente più ampio e sono quindi i custodi della più antica cultura ancora vivente al mondo, espressa attraverso l’arte, la narrazione di storie, la danza, la musica e alla terra stessa, i cui prodotti vengono usati anche come medicinali e rimedi taumaturgici.

Il didgeridoo
è uno strumento a fiato in legno scelto di eucalipto lavorato a mano forgiato in modo da ottenere una corretta dinamica tra forma, massa e suono; tale processo di lavorazione permette di amplificare la nota di fondo rendendo il suono e la vibrazione più intensa: la visione del tempo del sogno dei narratori del suono aborigeno. Lo strumento è stato pensato e realizzato in modo che l’equilibrio delle foreste non venga turbato.

Il boomerang
è uno strumento solitamente di legno che percorre una traiettoria curva e, se lanciato correttamente, può tornare alla persona che l’ha lanciato.  Fu il Capitano Cook, nel 1770, ad assegnare, a questo strumento, il nome di boomerang, cambiandolo dal dialetto della tribù Turaval della zona di Sydney, che lo chiamava “bu-mar-rang”.
Ha la sua origine in primitive armi da lancio usate dagli aborigeni per la caccia e in guerra, ma anche nei combattimenti tribali; a tale scopo, alcune tribù svilupparono varianti con forma più allungata e asimmetrica, che avevano la caratteristica di potersi agganciare a uno scudo e colpire, ruotando, la testa dell’uomo che lo reggeva. Oggi, gli aborigeni fabbricano boomerang soprattutto per venderli ai turisti, spesso decorandoli con immagini che riproducono i diversi stili della pittura aborigena.

Le possibilità di vivere un’esperienza aborigena sono molte
: escursioni a piedi nel bush, snorkelling, raccolta dei frutti tipici australiani, rappresentazioni cantate o danzate di storie aborigene.

Ricorda che, se vuoi parlare ad un aborigeno, puoi toccarlo ma non guardarlo negli occhi, in quanto lo sguardo diretto è percepito come una violazione dell’altrui interiorità.